ESTRATTO
I dati Istat indicano una popolazione tra 25 e 34 anni pari a 6,3 milioni, pari al 10,6% del totale nel 2025. Negli ultimi vent’anni questa fascia è diminuita di 2,3 milioni, rispetto agli oltre 8,6 milioni del 2004 (quando rappresentava quasi il 15% dei residenti). E gli occupati nella stessa fascia d’età, come mostrano i dati del Rapporto Cnel “Demografia e forza lavoro”, sono scesi da oltre 6 milioni a circa 4,2 milioni. In termini relativi, la quota dei giovani lavoratori è diminuita dal 27,1 al 17,8 per cento. Parte da questi numeri l’analisi del professor Alessandro Rosina, ordinario di Demografia all’università Cattolica di Milano, contenuta nel libro “La scomparsa dei giovani – Le 10 mappe che spiegano il declino demografico dell’Italia”, appena pubblicato per Chiarelettere. «Mai, nella storia recente del nostro Paese, la popolazione in ingresso nella vita adulta è stata così numericamente esigua», scrive Rosina.



