Secondo Alessandro Rosina, demografo e docente all’Università Cattolica di Milano non investire nei giovani crea un senso di abbandono e sfiducia nelle istituzioni, alimentando le disuguaglianze e compromettendo il futuro del Paese.
Dopo l’effervescente crescita dei primi decenni del secondo dopoguerra, siamo entrati in una spirale regressiva.
Alessandro Rosina - Chiarelettere editore