L’Italia fa pochi figli e i giovani se ne vanno

19/06/2025
L’Italia fa pochi figli e i giovani se ne vanno LA STAMPA - 19 giugno 2025

ESTRATTO:
(…) Nel 2024 la fecondità è rimasta stabile al Centro rispetto all’anno precedente (1,12 figli per donna), mentre il Mezzogiorno e il Nord hanno sperimentato una contrazione. Il Sud ha raggiunto un nuovo punto di minimo (1,20), il Nord è già un gradino sotto e si attesta a 1,19. Il declino demografico ha determinato anche una perdita di studenti: nell’ultimo quinquennio si conta una riduzione di oltre il 5% degli alunni. Il calo riguarda la scuola dell’infanzia e la scuola primaria e viene parzialmente compensato dal progressivo incremento degli stranieri. Una fotografia che spinge Giorgetti a immaginare «un ripensamento delle strutture, del personale e della spesa che nel futuro sarà assegnata all’istruzione. Considerando il loro ridimensionamento quantitativo — sottolinea — sarà necessario puntare a una migliore qualità». Il presidente dell’Inps Gabriele Fava, quello dell’Istat Francesco Maria Chelli e il demografo dell’Università Cattolica Alessandro Rosina, intervistati nei giorni scorsi da questo giornale, hanno acceso un faro sul tema dei giovani laureati italiani, tra i più precari e i meno pagati in Europa, che se ne vanno all’estero e non ritornano perché qui non ci sono le condizioni per affermarsi e creare una famiglia. Allo stesso tempo, se l’Italia sacrifica il suo capitale umano a causa dell’inerzia della politica e del mondo imprenditoriale, gli altri Paesi europei stanno giocando una partita sempre più competitiva per attrarre i giovani migliori e più capaci. (…)