I Millennials preferiscono le serie

02/09/2017
CINECITTA' NEWS
I Millennials preferiscono le serie CINECITTA' NEWS

Il cinema piace alle nuove generazioni che lo considerano pienamente in linea con le proprie sensibilità e con le modalità di fruizione di spettacoli e divertimenti. Solo il 9,8% dei giovani italiani lo ritiene adatto soprattutto ad adulti e anziani. I Millennials si rivelano, inoltre, grandi consumatori di film: il 91% ne vede almeno uno a settimana, il 62% più di uno a settimana. E’ quanto emerge dal Rapporto Giovani promosso dall’Istituto Toniolo con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo. L’indagine su giovani e cinema è stata commissionata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo all’Istituto Toniolo ed è stata condotta a fine luglio su un campione di 2045 persone tra i 20 e i 34 anni.

I risultati sono stati presentati oggi nel corso di un evento promosso con la Fondazione Ente dello Spettacolo in occasione della 74. edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Ha illustrato l’indagine Alessandro Rosina, docente di Demografia e Statistica Sociale all’Università Cattolica e coordinatore scientifico del Rapporto Giovani, e sono intervenuti Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia, Nicola Borrelli, Direttore Generale Cinema del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Massimo Locatelli, professore associato di Cinema, Fotografia, Televisione, Filmologia e Storia dei media audiovisivi Facoltà di Lettere Università Cattolica di Milano. Ha condurre l’incontro Lorena Bianchetti, conduttrice del programma A Sua Immagine (RaiUno).

Dalla ricerca emerge tuttavia che, seppure di rilievo, è meno frequente la visione in sala. Meno di uno su cinque (18,6%) degli intervistati va al cinema almeno due volte al mese (si sale al 23,6% tra i laureati, contro il 22% dei diplomati e il 10,5% di chi ha titolo più basso). Il desiderio di andare più frequentemente al cinema è, però, espresso dal 92,6% dei rispondenti. Le condizioni per aumentare la fruizione in sala sono soprattutto legate ai costi (46,4%) e ad agevolazioni specifiche mirate ai giovani (16,6%). La richiesta di agevolazioni tocca il valore più alto tra gli studenti (22,4%). Difficoltà e scomodità nel raggiungere la sala sono indicate solo da uno su dieci (10,5%). Le difficoltà a trovare e dedicare un tempo specifico per tale fruizione si fanno sentire per alcuni giovani (quelli più impegnati in attività lavorative e di vario tipo), ma con incidenza limitata (11,1%).

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