A colloquio con Alessandro Rosina, docente di Demografia all’Università Cattolica di Milano. “Il vero squilibrio nasce dal degiovanimento: sempre meno giovani significa meno innovazione, meno welfare e meno fiducia nel futuro”. La conseguenza più evidente è lo squilibrio nel rapporto tra generazionifonte > VATICAN NEWS
I nonni supereranno i nipoti? Alla domanda risponde una fotografia demografica di un mondo che sta cambiando volto. Si tratta di una crisi silenziosa i cui effetti sono destinati a essere più profondi e duraturi di qualsiasi altro fenomeno. Ne abbiamo parlato con Alessandro Rosina.fonte > OSSERVATORE ROMANO - 15 Maggio 2026
Quasi la metà dei giovani che lasciano l’Italia sono di sesso femminile: laureate con ottimi voti, cercano all’estero non solo migliori opportunità lavorative, ma anche la possibilità di conciliare vita e ufficio. E, alla fine, diventare madri in Paesi dove i bambini sono accolti con gioiafonte > IO DONNA - 26/04/2026
La fotografia che emerge dal libro «La condizione giovanile in Italia. Rapporto Giovani 2026» promosso dall'Istituto Toniolo. Il professor Rosina: «Costruiscono il proprio futuro con strategie adattive più che espansive»fonte > CORRIERE DELLA SERA - 26/04/2026
La scomparsa dei giovani
Dopo l’effervescente crescita dei primi decenni del secondo dopoguerra, siamo entrati in una spirale regressiva.
Alessandro Rosina - Chiarelettere editore