Ogni generazione è diversa dalle precedenti. Diversa non significa migliore o peggiore, ma portatrice di sensibilità, competenze e modi di interpretare il mondo che nascono dentro uno specifico contesto storico. Non è lo stesso avere vent’anni negli anni Sessanta, negli anni Novanta o durante la pandemia. Ogni epoca ridefinisce opportunità e vincoli. Ignorare la prospettiva generazionale significa non vedere queste differenze strutturali e leggere il presente con categorie del passato.






