Negli ultimi anni Elon Musk è diventato uno dei più influenti sostenitori della tesi secondo cui il principale rischio per le società avanzate non sarebbe la sovrappopolazione, ma il crollo delle nascite. Ha indicato espressamente l’Italia come uno dei paesi in più profonda crisi demografica, all’interno di un quadro generale che vede tutte le economie mature avanzate scese sotto la soglia di sostituzione generazionale.
La questione, però, non è solo capire perché nascano sempre meno bambini. Occorre ancor prima e più interrogarsi sul contesto culturale e sociale nel quale le nuove generazioni si trovano oggi a compiere le proprie scelte di vita.






